Saldi invernali al via, dopo il successo del “Natale speciale”, anche nei negozi del Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo, con due aperture straordinarie il 6 e l’ 8 gennaio. L’analisi del Presidente dell’associazione sul periodo festivo e le aspettative per la stagione dei ribassi
La “magia dei saldi” si rinnova e prende il via anche a Chiusi Scalo da giovedì 5 gennaio, con due aperture straordinarie per le intere giornate di venerdì 6 e domenica 8 gennaio. L’avvio dei saldi diventa così ancora una volta evento che sancisce, per il Centro commerciale naturale della cittadina etrusca - animato da oltre dieci anni dall’associazione di via dei commercianti, insieme con Comune, Banca Valdichiana e associazioni di categoria - il passaggio dalla stagione delle festività a quella sempre molto attesa, sia dai negozianti che dagli acquirenti, dei ribassi. Un passaggio vissuto con soddisfazione e una certa serenità da parte dei Responsabili dell’associazione chiusina e dai suoi quasi cento associati.
“Dire che la crisi economica e il clima di incertezza che si respira, non sia stato percepito nella nostra realtà non sarebbe realistico – spiega Danilo Cresti, presidente del Centro commerciale naturale di Chiusi Scalo. - Le nostre attività però hanno retto bene a questa situazione e la nostra cittadina si è confermata, durante le festività, un punto di riferimento per lo shopping natalizio per un’area vasta che supera ampiamente i confini comunali”.
L’andamento in controtendenza del commercio a Chiusi Scalo è in parte dovuto al potere attrattivo esercitato da questo Centro commerciale naturale, grazie alla grande varietà merceologica e all’assortimento che esso è in grado di offrire; importanti sono state inoltre le numerose iniziative e gli eventi realizzati nel mese di dicembre, per animare il periodo festivo con il programma del ”Natale speciale” (dalla Fiera della stazione al Babbo Natale dal cielo fino al Calesse dell’acqua santa); fondamentale però, è stata certamente la campagna sul “Sostegno al consumo” e la possibilità di contenere i prezzi.
“L’accordo – sottolinea Cresti - sottoscritto da Chiusinvetrina e dalle associazioni dei commercianti Confesercenti e Confcommercio, con il Comune di Chiusi, ha consentito di operare un ribasso dei prezzi fin dal primo di dicembre 2011 e questa è stata una carta vincente nel presentarsi ai potenziali acquirenti”. I ribassi proseguiranno per un intero anno. “È una misura anticrisi – osserva il sindaco Stefano Scaramelli – sulla quale abbiamo puntato molto, resa possibile grazie al senso di responsabilità e al sacrificio del nostro tessuto imprenditoriale e commerciale. Non resta che ringraziare i protagonisti di Chiusinvetrina”.